Miart ....tiriamo le Somme! 

Domenica ha chiuso Miart 2014, il salone internazionale d'arte moderna e contemporanea, diretto per la seconda volta consecutiva da Vincenzo De Bellis, la cui formula anche quest'anno è piaciuta e ha fruttato ben 40.120 visitatori, il 9% in più della scorsa edizione.

Attorno vi hanno gravitato grossi nomi: Alessandro Rabottini come curatore esterno, Donatella Volontè curatrice di Master's Established e Andrew Bonacina capo curatore. Quest'ultimo, a capo della sezione Emergent, si è dichiarato soddisfatto dell'esito della manifestazione e ben contento di aver conferito il premio Emergent alla galleria Freedman Fitzpatrich di Los Angeles ed ha poi speso due parole a favore della sezione, definendola cuore pulsante del Miart.

Qui si sono concentrate le giovani gallerie che servono, oggigiorno, a dare energia alla fiera, linfa vitale per andare avanti; è un angolo importante anche perchè qui si concentra il più alto numero di collezionisti italiani che pare siano i più preparati e e i più attratti dagli artisti emergenti.

Da sempre, però, i protagonisti del Miart sono gli artisti, sono loro a parlare al pubblico, ad attiralo nelle gallerie; e durante questa edizione molti hanno "parlato" ma solo alcuni ad alta voce. Tre in particolare si sono fatti sentire per il loro modo di osare e di stupire, sia in positivo che in negativo, e sono : Pistoletto, Mario Schifano e l'insolito Dario Fo.

Pistoletto ha affascinato con un lavoro del 2011, "Lavoro. Vietato l'ingresso" che è stato veramente presentato a dovere ma, soprattutto, è stato bellissimo vedere un' opera esprimere un messaggio di questo tipo ( come si evince dal titolo) durante una manifestazione d'arte.

La galleria Die Galerie di Francoforte ha presentato, stupendo tutti, i lavori che il Premio Nobel e drammaturgo Dario Fo ha realizzato in 70 anni di carriera.

Di forte stampo teatrale, queste opere presentano personaggi di commedie o semplicemente persone conosciute durante il viaggio della sua vita.

Chi invece da un po da pensare è Mario Schifano. Non è bello da sottolineare ma sembra sia un quasi caduto nel banale, come se si fosse lasciato prendere un  la mano dai tempi che corrono; purtroppo per lui però troppo in fretta, perchè oramai la fotografia del nudo, dell'atto sessuale puro e crudo, sbattuto davanti allo spettatore, non fa più sgomento, anzi. Come ben sappiamo, siamo arrivati alla generazione che più ne sa e più ne fa, che oramai vede già tutto nei film, su internet, nei libri. Non è mai bello quando una cosa intima e viscerale, tremendamente propria, diventa di dominio pubblico; figuriamoci se poi questa esposizione non serve più neanche a nulla; ma questo già negli anni 80 si era capito.

E dopo gli artisti arriviamo ai coprotagonisti di questa avventura milanese, i galleristi. Saranno stati soddisfatti? I numeri ci sono stati? 

La maggior parte di loro si dichiara soddisfatta, sia del progetto di De Bellis sia delle vendite, come ad esempio ha dichiarato la Brand New Gallery.

Tra le altre che si sono esposte ad un giudizio positivo ci sono la Lorcan O'Neal ( tornata dopo 4 anni di assenza), la Kauffmann Repetto e Michela Rizzo, la quale ha presentato uno stand monografico su Vito Acconci con opere dai 20 mila ai 50 mila  euro.

Molto successo è stato ottenuto anche dalla sezione THEnow in cui si è sentito parlare di trattative private che giravano attorno ai 90 mila euro.

La voce comune però sembra gridare alla voglia di vedere girovagare tra i corridoi di FieraMilanocity più collezionisti stranieri ; forse perchè sono quelli che osano di più in termini economici. Effettivamente se ne sono visti pochi, quasi del tutto assenti i Russi, i "nuovi ricchi".

Ma i battenti oramai sono chiusi e i piccoli grandi zar dovranno attendere, come tutti noi, il 2015prima di fare finalmente capolino a Miart .

Chissà che non sia finalmente l'anno decisivo per la ripresa, e che anche il mercato dell'arte italiana possa rinascere; ma per ora accontentiamoci dei piccoli successi di questa edizione.

 

 

 

Link di approfondimento: 

 

www.ansa.it/sito/videogallery/spettacolo/2014/03/28/miart-in-mostra-oltre-venti-dipinti-di-dario-fo_3b66da29-e20a-4707-a55a-5e9e427f396d.html

 

www.artribune.com/2014/03/milano-updates-intervista-a-caldo-per-vincenzo-de-bellis-che-ci-racconta-i-pro-e-i-contro-di-miart-2014-oltre-40mila-visitatori-gallerie-emergenti-quasi-tutte-prossime-al-sold-out-meno-bene-il-co/